Bernarda con la sua piccola Panty.
La mia compagna di vita in questi
ultimi 7 anni si chiama Panthy,
pesa 2 Kg e 800 gr. di pura
bastardaggine.Quando è entrata a
far parte della famiglia per me si è
rivoluzionato tutto (dicono che la
vita ti cambia quando hai un figlio)
a me non è successo, ma quando è arrivata la “pelosa”
si.
Mi ha dato un sacco di preoccupazioni perché ha avuto
grossi problemi di salute, ma anche molta felicità.Non
ha molti amici, non è molto disponibile a farsi
corteggiare ,Lei vuole solo stare con noi, giocare a palla
(anzi tu devi tirare la palla e lei la para) insomma una
piccola Buffon,e correre dietro a gatti e galline.Posso
affermare che la mia Panthy è una diva ha partecipato e
vinto per 7 anni di seguito un concorso per cani che si
svolge a Rapallo (quest’anno ha vinto il premio speciale
della Giuria), il prossimo anno….chissà.Ha anche
partecipato come attrice a due fiction,e a un video, ma
non ha mai guadagnato un soldino perciò mia figlia ed io
diciamo che e una cambiale in protesto.
MOLTO MEGLIO UN ANIMALE CHE ALCUNI
UMANI.
Paola e il suo zoo peloso personale
Avevo 17 anni quando dal nulla
compare il mio primo cane, un
meticcio, un cucciolo di poche
settimane e me ne innamoro subito,
con grande gelosia del mio ragazzo!
Questa dolcissima presenza dura poco
purtroppo e il cane viene allontanato
da me e da mio fratello perché
considerato pericoloso. Sono passati anni da allora e spesso
penso a lui. Ora che da 4 anni ho costruito la mia vita in
modo autonomo e che la situazione ambientale me lo
permette, ora che ho una casa grande indipendente e che vivo
in montagna, ora che ho terreno e spazio a volontà, ho potuto
adottare alcuni animali e non sono solo cani! Mi sono sempre
chiesta come fosse possibile coniugare l’amore per il mondo
animale e il lavoro e una risposta me la sono data proiettando
la mia passione nel settore della pet therapy. Finni, e Susi
sono arrivata a distanza di pochi mesi una dall’altra. Con
loro due ho potuto cominciare a lavorare con le persone
anziane, con i bambini, con i disabili , con ragazzi autistici e
ho trovato conferma che il mio bisogno, quel bisogno
profondo e inspiegabile in apparenza, è una necessità di tanti
in realtà. Ho cresciuto con amore due cucciole fantastiche con
cui condivido le mie giornate. Anche se non sono più una
ragazzina, mi sento una bambina e la parte più bambina di
me è strettamente legata alla presenza dei miei animali. Il
grande contributo che loro portano nella mia vita è quello di
mettermi ogni momento in discussione, di imparare a
comprendere ad essere flessibile e adattabile.
La mia esigenza nasce dall’amore. Solo un anno fa ho varcato
la soglia di un canile, sono entrata e ho chiesto che mi venisse
affidato il cane più vecchio. Lui è Tommy, vive con me dopo
14 anni passati tra randagismo e canili lager. Lo sguardo e la
sua dolcezza, la paura voluti 6 mesi prima di vederlo venirmi
incontro. Ogni sera dedico del tempo speciale ai miei cani,
tempo che passo a massaggiarli in ogni parte del corpo
perché sono fortemente convinta che molta della
comunicazione nasca proprio dal contatto silenzioso. Sono 3
cani grandi e non solo per stazza! Nel mio panorama
animale, sono comunque presenti 2 gatti e le cocorite e una
coniglietta e una calopsitta.